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Funzioni Strumentali

Funzioni Strumentali

  • Prof.ssa Roberta Recchia
  • Prof.ssa Maria Giuseppa Smarrazzo
  • Prof.ssa Grazia Saveria Panno
  • Ins.te Stella Zamprotta
  • Prof.ssa Gabriella Valente
  • Ins.te Katia Gallozzi

Organigramma

Cosa fanno:

FUNZIONI  STRUMENTALI

  • Concordano con il Dirigente Scolastico il proprio incarico specifico e gli obiettivi relativi, sulla base delle Linee Guida del PTOF d’Istituto, delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti e delle emergenti contingenze.

  • Raccolgono, esaminano e diffondono materiali informativi ed operativi riferiti all’ambito di competenza.

  • Definiscono un calendario delle riunioni della commissione / il gruppo di lavoro di riferimento, ne curano la convocazione, registrano la presenza di componenti la commissione, compilano un sintetico verbale dei lavori e lo trasmettono al Dirigente.

  • Si rapportano costantemente con il Dirigente Scolastico e il suo collaboratore attraverso la partecipazione alle riunioni programmate, per definire le linee generali delle azioni da intraprendere e sottolineare i punti deboli e i punti di forza di attività, progetti e processi organizzativi.

  • Aggiornano il Planning condiviso con le attività di propria competenza.

  • Partecipano ad incontri promossi da istituzioni, enti locali, associazioni, reti di Scuole, su temi specifici.

  • Partecipano ai lavori del Nucleo Interno di Valutazione per le aree di propria competenza.

  • Propongono al Collegio e/o al Dirigente iniziative, attività, progetti.

  • Curano le verifiche in itinere e la valutazione finale delle attività di riferimento.

  • Producono la documentazione specifica richiesta dal Collegio e/o dal Dirigente.

  • Curano, coordinandosi con il collaboratore del DS, l’archiviazione dei materiali prodotti o raccolti nelle aree di repository (archivio digitale).

  • Comunicano ai docenti iniziative afferenti all’area di competenza e forniscono materiali e documenti.

  • Curano i rapporti con il referente Sito web/Registro Elettronico per la pubblicazione di materiale dell’area di propria competenza;

  • Redigono quadri riassuntivi delle attività organizzate da consegnare al Collaboratore del DS per un efficace raccordo tra tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle attività didattiche;

  • Partecipano alle riunioni del NIV e all’elaborazione di RAV, PdM e Rendicontazione sociale per le aree di propria competenza.

Area 1

GESTIONE PTOF 

E SOSTEGNO 

AL LAVORO DOCENTE

Prof.ssa Roberta Recchia

Elaborazione Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2022-2025

Definire le linee progettuali generali di Istituto, la mission e la vision.

Elaborare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2022-25 in coerenza con il RAV ed il PdM triennale.

Progettare i percorsi di potenziamento dell’Offerta Formativa di tipo curriculare ed extracurriculare.

Coordinamento, organizzazione e gestione delle attività del PTOF

Raccogliere i bisogni formativi degli studenti e delle famiglie, istanze e aspettative degli stakeholder del territorio.

Coordinare le proposte dei vari settori scolastici e promuovere scelte coerenti.

Diffondere all’interno della comunità scolastica iniziative di potenziamento delle competenze per le eccellenze quali concorsi, progetti promossi da enti esterni, ecc.

Organizzare, coordinare e monitorare le attività extracurriculari di ampliamento e potenziamento dell’Offerta Formativa.

Coordinare la progettualità interna ed esterna.

Diffusione del PTOF

Promuovere attività di diffusione in ambito scolastico ed extrascolastico delle attività progettuali.

Verificare gli ambiti di diffusione.

Valutazione delle attività del PTOF 

Definire percorsi di autoanalisi.

Fornire strumenti di rilevazione.

Fornire una documentazione sulle attività valutative.

Coordinare le rilevazioni connesse al processo di autovalutazione di istituto.

Individuare strumenti di rilevazione e di monitoraggio adeguati alle azioni di miglioramento previste dal PdM.

Effettuare monitoraggi sistematici dei processi e verificare l’attuazione del PTOF, delle attività curriculari ed extracurriculari della scuola, del PdM.

Coordinamento della progettazione curricolare

Coordinare la progettazione curricolare, fornendo strumenti, linee – guida e modulistica.

Coordinare l’elaborazione di progetti per partecipare a bandi promossi da enti esterni.

Promuovere e monitorare il perseguimento degli obiettivi di processo previsti dal PdM.

Coordinare la progettazione e lo svolgimento di Unità di Apprendimento su compiti autentici.

Coordinare la progettazione di UDA di Educazione Civica e monitorarne lo svolgimento. 

Monitorare la messa in opera del Curricolo verticale di Istituto.

Promuovere la cultura della valutazione attraverso lo studio di pratiche misurative e valutative.

Coordinare l’individuazione di prove comuni e standardizzate per classi parallele di verifica iniziali, in itinere e finali.

Curare la predisposizione di strumenti didattici di valutazione (indicatori/descrittori per valutare prove, schede di osservazione e rubriche di valutazione delle competenze chiave e delle competenze disciplinari).

Coordinare la progettazione di interventi di recupero e potenziamento.

Supportare i docenti nella predisposizione di percorsi didattici finalizzati alla promozione delle competenze valutate dalle prove INVALSI.

Collaborare con il referente INVALSI nelle attività organizzative connesse alla preparazione e somministrazione delle prove.

Produzione di materiali didattici e documentazione

Promuovere la cultura della documentazione.

Fornire esempi di strumenti per documentare.

Curare e diffondere la documentazione di percorsi e di prodotti significativi.

Curare l’archiviazione didattica (programmazioni, UDA, verifiche, buone pratiche...).

Area 2

ACCOGLIENZA, CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

Prof.ssa Maria Giuseppa Smarrazzo

Progettare percorsi didattici in continuità tra gli ordini volti al potenziamento delle competenze di base in accordo con le FS Area 3.

Organizzare incontri tra gli alunni delle classi ponte per valorizzare esperienze vissute nel nuovo ambiente scolastico e favorire il passaggio fra i due ordini.

Elaborare forme di  comunicazione e di  raccordo tra i  settori interni e le scuole di provenienza degli alunni in ingresso, in vista della formazione delle classi prime e segnalare problematiche nel passaggio delle informazioni da un ordine di scuola all'altro. 

Organizzare e coordinare incontri con i genitori delle classi quinte della Scuola Primaria e degli alunni cinquenni della scuola dell'Infanzia per illustrare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Organizzare attività di orientamento in ingresso e in uscita: Open Day e altre attività.

Avviare azioni di didattica orientativa con riferimento alle Linee guida nazionali per l’Orientamento permanente.

Promuovere il benessere degli alunni facilitando la conoscenza di sé sulla base di attitudini, interessi, capacità, motivazioni e limiti.

Produrre e diffondere materiale didattico di tipo orientativo finalizzato ad abituare l’alunno a riflettere sul proprio percorso scolastico ai fini dell’orientamento.

Guidare l’alunno, in collaborazione con la famiglia, verso una scelta adeguata, organizzando anche incontri con i genitori.

Favorire la ricerca delle informazioni utili ai fini di un orientamento personale e autonomo.

Aiutare lo studente ad acquisire consapevolezza del mondo del lavoro e conoscenza dell’organizzazione scolastica italiana.

Avviare azioni di didattica orientativa con riferimento alle Linee guida nazionali per l’Orientamento permanente.

Supportare i Consigli di Classe nella elaborazione del Consiglio orientativo. 

Monitorare la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola superiore.

Monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine all’altro e quelli a distanza degli ex alunni dell’istituto.

Area 3

RAPPORTI CON ENTI ESTERNI, 

VISITE GUIDATE 

E PROGETTI 

CON IL TERRITORIO

Prof.ssa Grazia Saveria Panno

 

Ins.te Stella Zamprotta

Programmare, monitorare e valutare le uscite didattiche e i viaggi di istruzione.

Coordinare l’organizzazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche finalizzate alle visite guidate.

Formalizzare proposte/offerte di soggetti esterni in collaborazione con il DSGA e la segreteria didattica.

Attivare procedure propedeutiche alle uscite degli alunni (calendarizzazione, informazione alle famiglie, contatti con i siti).

Collaborare con la Segreteria didattica e il DSGA nell’organizzazione e rendicontazione finanziaria delle uscite didattiche.

Ricercare sul territorio iniziative sociali, ludiche, culturali e conseguente proposta delle stesse al corpo docente.

Valutazione e documentazione

Elaborare una scheda di valutazione dell’uscita didattica da far compilare ai docenti accompagnatori al fine di monitorare le attività svolte.

Predisporre strumenti di valutazione delle uscite realizzate.

Fare un report mensile delle uscite didattiche con l’indicazione di alunni, docenti accompagnatori e ore di lavoro extra, livello di gradimento, ecc.

Area 4

INCLUSIONE

Prof.ssa Gabriella Valente

 

Ins.te Katia Gallozzi

Osservare e analizzare comportamenti, atteggiamenti, attitudini, interessi, difficoltà, bisogni formativi degli alunni (in particolare di quelli portatori di handicap).

Preparare l’organizzazione dei GLO curandone i calendari, le convocazioni, la verbalizzazione.

Tenere i rapporti con le famiglie degli alunni H, con i docenti delle classi e con il neuropsichiatra infantile dell’ASL.

Collaborare con lo staff di dirigenza alla definizione dell’orario dei docenti di sostegno in funzione degli orari personalizzati degli alunni H.

Curare l’archiviazione e controllare la regolarità della documentazione degli alunni H.

Collaborare con i docenti nella definizione della procedura per l’individuazione degli alunni con BES, nella predisposizione della relativa modulistica, nella verifica dei processi attuati.

Partecipare ai lavori del GLI.

Coordinare ed elaborare, in sinergia con il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, il Piano Annuale di Inclusione.

Supportare il Collegio dei Docenti nella definizione delle linee generali e nella realizzazione del Piano per l’Inclusione

Supportare i docenti contitolari e i Consigli di Classe nell’attuazione dei PEI

Collaborare con le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio per la realizzazione del Piano di inclusione e dei PEI

Supportare il Dirigente Scolastico nella quantificazione dell’organico relativo ai posti di sostegno, diviso per ciascun grado di istruzione, inclusa la scuola dell’infanzia Collaborare con i docenti alla predisposizione dei materiali didattici e format di lavoro per gli alunni BES

Collaborare nella FS per l’inclusione nel seguire i casi problematici, anche organizzando esperienze di tutoraggio con docenti e tra gli alunni.

Monitorare le assenze degli alunni e attivare le azioni necessarie per evitare l’evasione scolastica.

Rilevare i dati relativi all’insuccesso.

Coordinare la progettazione di percorsi personalizzati, anche producendo e fornendo modelli e strumenti di lavoro.

Coordinare esperienze di accoglienza e integrazione per gli alunni stranieri.

Coordinare, in assenza del Dirigente, il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione d’Istituto (GLI).

Coordinare la stesura del Piano Annuale per l’Inclusione e monitorare in itinere e a conclusione il raggiungimento degli obiettivi.

Coordinare attività di screening per l’individuazione precoce di DSA.

Supportare i docenti nell’elaborazione dei PDP.

Raccordare le azioni con altri enti preposti e con le famiglie.

Curare l’organizzazione del fascicolo personale degli alunni BES con particolare attenzione alle certificazioni; supportare gli studenti; coordinare le attività di inclusione alunni BES (DSA, BES socio-culturali, stranieri) e alunni a rischio dispersione.

Seguire i casi problematici, anche organizzando esperienze di tutoraggio con docenti e tra gli alunni.

Documentare e diffondere “buone esperienze”.

Predisporre le modalità per il passaggio degli alunni disagiati e/o diversamente abili alla primaria e alla secondaria di I grado in accordo con la FS preposta alla continuità.; monitorare e valutare gli interventi.

Osservare e analizzare comportamenti, atteggiamenti, attitudini, interessi, difficoltà, bisogni formativi degli alunni (in particolare di quelli portatori di handicap).

Tenere i rapporti con le famiglie degli alunni H, con i docenti delle classi e con il neuropsichiatra infantile dell’ASL. 

 

Non sono presenti allegati.